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alessandro giamattei
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dove lavoro

DOVE LAVORO

Unico esempio in Campania di integrazione tra Dipartimento Universitario, in questo caso la seconda cattedra di Ostetricia e Ginecologia della Seconda Università di Napoli, ed una Divisione Ospedaliera da sempre importante riferimento per le donne del centro storico napoletano.

Da questa unione è nato un Dipartimento che svolge attività sia di ricerca che di assistenza in campo ostetrico-ginecologico e che  ha assunto nel tempo un ruolo di primo piano nella città.

Per questo è protagonista di numerosi piani di sviluppo ed investimento e sede del principale polo materno-infantile della città.

L’ultimo e più ambizioso progetto è quello di essere sede della prima “Casa del parto” in Campania.

 

Che cos’è la casa del parto?

E’ una struttura separata, ma collegata logisticamente , dalla Divisione di Ostetricia, che ha per principale obiettivo quello di assistere la gestante ed i suoi familiari in un contesto accogliente e quanto più vicino possibile all’ambiente di casa.

L’accesso è riservato alla gestante a termine di gravidanza fisiologica cui è diagnosticato un travaglio in atto che tutto fa prevedere svolgersi in condizioni fisiologiche.

La selezione delle donne rappresenta la pratica che consente il collegamento funzionale tra territorio ed ospedale.

La condizione dell’assistenza non medicalizzata della nascita, la riduzione della durata della degenza e la condizione familiare in cui si svolge tutto il cosiddetto percorso nascita sono gli ambiziosi obiettivi del progetto “casa del parto”.

 

 

OSPEDALE SMDP degli INCURABILI

E’ il più antico ospedale ancora funzionante in Italia.

Sorse nel 1519 per volontà ed opera prima di tutto della nobildonna Maria Longo e poi di Maria Carafa e Maria deAjerba. ( Le tre donne vennero chiamate “Le tre Marie”).

Dal 23 marzo 1522 fino ad oggi non vi è stata mai interruzione dell’attività ospedaliera, neanche nei momenti più terribili per la città e per il Regno, come ad esempio durante le epidemie di colera.

Anzi, come narra Maria Teresa  Filangieri Ravaschieri, il complesso degli Incurabili era come un’isola in cui le epidemie non riuscivano ad entrare.Un aura di protezione magica ha sempre avvolto l’Ospedale e vi hanno certamente operato decine di santi, tra i quali vanno citati : Gaetano Tiene, Giovanni Marinoni, Paolo Burali d’Arezzo, Camillo de Lellis, Luigi Gonzaga, Francesco Caracciolo, Alfonso de’ Liguori, Giovanna Antida Thouret, Giuseppe Moscati.

L’ospedale è stato all’avanguardia nel progresso medico: il primo ad avere una scuola di Ostetricia, prima sede della Scuola Medica Napoletana e del Consiglio degli Ospedali Riuniti.

Da sempre rivolto preferenzialmente all’assistenza delle donne (Le “malate” occupavano già nel 1500 il piano nobile dell’edificio), fu l’unico ospedale di Maternità del Regno, dalla fondazione al 1865.

Da sempre un ospedale nel cuore della città, voluto da donne e per le donne....